venerdì 19 giugno 2015

[SERIE TV] Z NATION di Karl Schaefer e Craig Engler

Sarò sincero con voi: a me non piace sparare a zero, davvero. Sono un diplomatico, a maggior ragione con quello che mi sta a cuore, come i purtridi ad esempio. Li adoro, non posso farci nulla. E' stato amore a prima vista fin da quando ne vidi uno scoperchiare la testa di un povero malcapitato rivelandone la materia grigia come se fosse stato un frutto maturo al punto giusto. Per questo la mia spiccata tendenza alla comprensione, al cercare sempre qualcosa di buon in quello che mi si proprina, viene accentuata quando mi appresto a guardare un'opera piena zeppa di bipedi cannibali in avanzato stato di decomposizione.
Ma, d'altro canto, se mi propini caterve di stronzate in soli quaranta minuti, che manco il film infondo alla lista dei peggiori B-Movie potrebbe far peggio, te la vai proprio a cercare!




Da dove comincio?! Dall'inizio, va'.
Bene, classici titoli di testa ormai stra-abusati che mostrano caoticamente l'evolversi della pandemia, accompagnati dalle tipiche voci fuori campo che spiegano a grandi linee cosa stiamo guardando. Già questa è una pessima scelta, ha funzionato bene la prima e la seconda volta al massimo, poi come si dice dalle mie parti, dopo un paio di giorni il pesce comincia a puzzare. Eppure non sono stati bravi nemmeno a copiare: che cazzo di senso c'è nel far dire alla voce fuori campo, che evidentemente coincide con quella di qualche funzionario del governo che parla alla popolazione, "Ci troviamo difronte ad una possibile estinzione" e un attimo dopo "Non fatevi prendere dal panico"No dico, scherziamo, vero?
Poi la puntata parte, e c'è già la grossa, enorme sorpresa: gli zombie corrono. Ma dico io, lo volete capire una buona volta che quei pazzi scatenati in "28 giorni dopo" non erano cadaveri resuscitati, ma gente viva e vegeta trasformata in cani idrofobi dal virus della rabbia?! Gli zombie non cor-ro-no! Si trascinano! E' una loro caratteristica fondamentale, levargliela urta i nervi come qualcuno che vuole a tutti i costi dare un contributo a qualcosa che è perfetta già così com'è!
E gli effeti speciali chi li ha fatti?! Quell'aereo fintissimo che scompare tra le nuvole e precipita subito dopo con movimenti tali e quali a quelli di un aereoplanino di carta dovrebbbe trasmettere angoscia e dispiacere per i soldati a bordo? A me ha fatto solo spuntare un enorme punto interrogativo sulla testa e nulla di più.

La sceneggiatura? No, non posso salvare nemmeno quella. Non sto infierendo, credetemi sulla parola. Gli eventi vorrebbero partire forte, lanciando lo spettatore dentro un caos infernale, ma è tutto così finto che nemmeno la forza di volontà del Dalai Lama potrebbe aiutare ad apprezzarne qualcosa. Un'accozzaglia di combattimenti e battute pacchiane, tra le quali spiccano per odiosità le parole che tutti  recitano prima di spappolare il prossimo cervello: "ti concedo la grazia"... Ma il fondo è ancor apiù in basso, e si mostra in tutto il suo squallore nella scena del neonato zombie. Conosco solo un'altra opera che ha avuto il coraggio di tirare in ballo un bambino così piccolo, "Apocalisse Z" di Manel Loreiro di cui parlo qui, ma nemmeno ci penso a mettere a confronto i due modi di affrontare una faccenda così delicata perché sarebbe quasi un insulto nei confronti dello scrittore spagnolo. Perché se nella sua opera c'è molta drammaticità nel descrivere la cosa, come è giusto che sia visto che c'è di un mezzo un bambino in fasce, qui invece abbiamo davanti ancora una volta una messa in scena pacchiana e grezza, chiaro ed inequivocabile segno che lascia intendere come non ci sia alcuna volontà di dare alla serie una  sfera emotiva variegata, ma solo un monotono susseguirsi di situazioni orchestrate con l'intenzione di "spaccare". Noioso, anche perché se almeno fossero bravi a farlo...

Gli attori poi, eeeeeh! Recitazioni da film di Stanley Kubrick proprio! Anonimi come una parete d'ospedale quando va bene, ridicoli quando va male. Come nel suo caso:






ditemi il perché, vi prego. Il suo curriculum è già impietoso, la sua faccia anche peggio, almeno una cavolo di uniforme della misura giusta potevate mettergliela, no?! E lui ci crede invece, fa il figo mentre chatta in video con la sua ragazza (che al posto degli occhiali ha due vetrine misurabili in metri quadrati), pensa che noi spettatori guarderemo veramente i suoi sorrisetti alla James Bond, quando in realtà stiamo osservando l'enorme spreco di stoffa mimetica, chiedendoci quanti di lui potrebbero starci lì dentro. Il colpo di grazia è stato proprio il suo, quando ha inforcato gli occhiali da solo e si è improvvisato spekaer radiofonico... Lì ho detto basta! Quando è troppo è troppo, ed io vi ho regalato già troppi minuti per guardare questo obbrobrio.

Fortunatamente ero venuto a sapere di questa serie da poco tempo, per cui non aveva nutrito chissà quali aspettative. Se qualcuno ha sperato di trovare in essa una buona distrazione in attesa dello spin-off di "The Walking Dead" temo che sarà rimasto amaramente deluso. Da evitare come la peste!

VOTO: PUAH!

"Ci troviamo di fronte ad una possibile estinzione.
Non fatevi prendere dal panico!"




2 commenti:

  1. Mi ha divertita leggere il tuo commento, proprio perché le (giustissime) motivazioni che adduci sono proprio quelle che mi hanno spinta a vederlo ed a ripetere, ad intervalli ritmici, "ahhh, finalmente".

    Capisco l'eterna questione degli zombie velocisti (amo amo amo 28 Giorni Dopo, in qualsiasi forma venga tirato in ballo, dalla citazione al plagio), ma il guaio è che ti sei anche perso gli zombie fatti di meth, gli zombie radioattivi, gli zombie fatti di viagra... :-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. No, vabbè dai, non è che non li sopporti proprio i putridi velocisti. Anzi, nel remake de "L'alba dei morti viventi" li ho persino apprezzati. E' stata solo una scusa in più per infierire su questa serie :p
      Non sono contrario alle opere grottesche, anzi mi piacciono molto, tipo quella minchiata de "L'alba dei morti dementi" X) Però un conto è saperlo che stai per guardare qualcosa di tragicomico, un altro è pensare che sia roba cazzuta e cattiva, e ritrovarsi davanti lui
      [img]http://tinyurl.com/p9mbuxw[/img]

      Elimina

Grazie per il tuo commento pellegrino :) Ricorda di spuntare l'avviso di notifica!